Le Canelle offre pensione per cavalli con formula:

  • Prato & Capannina
  • Prato & Box​

​Per tutti i cavalli ospitati è garantita assistenza veterinaria 24/24h.

La scuderizzazione dei cavalli ospitati è particolarmente attenta al rispetto del benessere animale optando per scelte gestionali che portino un miglioramento psico-fisico ai cavalli.

In particolare riteniamo importante alcuni aspetti della nostra gestione:

IL PADDOCK:

I cavalli scuderizzati in box trascorrono l’intera giornata al paddock.
In natura il cavallo percorre fino a 30 km al giorno e la mancanza di movimento può portare a numerose patologie come rigidità, contratture muscolari, patologie del piede, disturbi gastrointestinali, e problematiche psicologiche come stress.

I BOX:

Offriamo box di maggiori dimensioni rispetto ai classici box 3×3. Tutti i box hanno sia la finestra apribile in scuderia che la finestra rivolta all’esterno consentendo ai cavalli di distrarsi aiutando a prevenire la comparsa dei vizi redibitori come il ballo dell’orso e tic d’appoggio.
Inoltre le doppie finestre permettono una migliore ventilazione del box evitando problemi di respirazione.

LA SOCIALIZZAZIONE:

Quando possibile, in base alle diverse personalità dei cavalli e alla volontà dei proprietari, cerchiamo di creare delle coppie o gruppi per l’uscita al paddock. Questa socializzazione è molto importante per i cavalli che in natura sono animali da branco, li rende più sereni e sicuri di sé, oltre a fornirgli momenti di gioco e di compagnia.

L’ALIMENTAZIONE:

In natura un cavallo passa minimo due terzi della sua giornata mangiando. Per avvicinarci a tutto ciò i cavalli hanno a disposizione il fieno 24h su 24 sia in box che al paddock. Il mangime, di prima qualità e specificamente formulato per ogni soggetto, viene somministrato 2 volte al giorno.

LA GESTIONE:

Il cavallo è una preda in natura e perciò il suo primo bisogno è la sicurezza, intesa come consapevolezza di non venire mangiato. Subito dopo ha bisogno di comfort, inteso come assenza di pressioni. Di conseguenza il personale dell’azienda agricola segue le regole di Natural Horsemanship per comunicare al meglio con i cavalli senza mai avere atteggiamenti intimidatori o coercitivi.